Con l’8 dicembre – celebrazione dell’Immacolata Concezione – si entra nel vero clima pre-natalizio, e iniziano a comparire sulle nostre tavole i piatti e i dolci delle Feste. E in Toscana proprio non può mancare il Paté di Fegatini, che apre ogni cena (o pranzo) che si rispetti. Anche noi abbiamo la nostra ricetta, una nostra versione dei crostini tradizionali: alle Osterie di Poneta potete trovare la Polenta Fritta con Patè di Fegatini, Cavolo Nero, Lardo e Sugo di Cinghiale… insomma un sunto di toscanità!
I crostini con il Paté di Fegatini sono una preparazione semplice, di origine contadina, di quelli che traggono un risultato sopraffino da ingredienti meno nobili che venivano scartati dalle famiglie ricche. I fegatini di pollo vanno sminuzzati, mischiati con acciughe e capperi dissalati e tritati, rosolati in padella; per una preparazione più densa e cremosa si può aggiungere un cucchiaino di farina sciolta in un poco d’acqua. Ovviamente ogni famiglia ha la sua ricetta: c’è chi preferisce un paté di soli fegatini di pollo, chi usa il pane abbrustolito e chi ama ammorbidirlo nel brodo, o anche inzupparlo, nelle occasioni speciali (ma solo la crosta!) nel vin santo.

Opera pittorica: Scuola di Guido Reni: “Sacra Famiglia a tavola” (olio su tela,  VII sec. Quadreria Arcivescovile, Milano). Era stato scelto come immagine simbolo dell’ Incontro Mondiale delle Famiglie del 2012 a Milano

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